Tubo di dragaggio in HDPE
Tubo di dragaggio in HDPE
Materie prime: PE100, PE4710, PE100RC
Norma: ISO 4427/EN 12201/S/NZS 4130
Gamma di diametri: DN50 mm – DN1000 mm
Livelli di pressione: SDR17, SDR13,6, SDR11, SDR9
PN10, PN12,5, PN16, PN20
Certificazioni: UL, WRAS, NSF, ISO, CE
Lunghezza: 5,8 metri (20 piedi), 11,8–12 metri (40 piedi)
Colore: fondo nero con fasce blu (colore personalizzabile)
- Panoramica
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Panoramica del prodotto
I tubi in HDPE per dragaggio sono realizzati in polietilene ad alta densità (PE100) di alta qualità, caratterizzati da leggerezza, elevata resistenza meccanica, resistenza all’usura e resistenza alla corrosione. Questi tubi vengono generalmente utilizzati insieme a flange di rinforzo in acciaio (Stub Ends) e galleggianti per formare un sistema completo di trasporto galleggiante o subacqueo. Trovano ampio impiego nel dragaggio fluviale, nella bonifica dei porti, nel ripristino di aree terrene e nel trasporto di scorie.
Caratteristiche principali
Resistenza superiore all’usura: la resistenza all’usura è da 4 a 8 volte superiore a quella dei tubi in acciaio, garantendo un’efficace protezione contro l’erosione a lunga distanza e ad alta velocità provocata da materiali abrasivi quali sabbia, ghiaia e gusci.
Eccellente resistenza agli urti: l’eccellente tenacità consente di sopportare gli urti delle onde, le sollecitazioni dovute al trascinamento e le improvvise onde di pressione interne senza fratturarsi in modo fragile.
Leggero e buona galleggiabilità: Il peso è solo 1/8 di quello dei tubi d'acciaio. Accoppiato a galleggianti di tipo a guscio, il sistema di tubazioni galleggia facilmente sull'acqua, semplificando notevolmente le operazioni in superficie.
Resistenza alla corrosione e alle intemperie: Eccellente resistenza all'acqua di mare, agli acidi e alle basi forti e ai raggi UV intensi; non si ossida e mantiene prestazioni stabili durante l'esposizione prolungata all'aperto in ambienti estremi.
Vantaggi Principali
Installazione estremamente semplice: Entrambe le estremità sono generalmente dotate di raccordi saldati (Stub Ends) e anelli di rinforzo in acciaio. Questo metodo di collegamento a sezioni consente un montaggio rapido su navi o direttamente sull'acqua ed è facile da smontare.
Costi di manutenzione minimi: La superficie interna liscia offre una bassa resistenza al flusso ed è resistente alla formazione di incrostazioni. Grazie alla sua eccezionale resistenza ai danni fisici, manutenzioni e sostituzioni frequenti sono praticamente superflue per tutta la durata del ciclo di servizio.
Alta flessibilità per adattarsi alle deformazioni: I tubi presentano un certo grado di flessibilità, che consente loro di adattarsi alle oscillazioni della superficie causate dalle onde e dai fondali fluviali ondulati, prevenendo efficacemente perdite o fratture.
Durata eccezionalmente lunga: Rispetto ai tubi in acciaio, soggetti a ruggine e forature frequenti, i tubi in HDPE per dragaggio hanno una vita utile progettata fino a 50 anni, migliorando in modo significativo il ritorno sull’investimento per i progetti.
Applicazioni tipiche
Dragaggio portuale e fluviale: Trasporto del fango per la pulizia dei canali intasati e l’approfondimento dei porti.
Riqualificazione di aree terrestri: Pompage su lunga distanza di sabbia e limo marino verso le aree di riqualificazione.
Trasporto di scorie e poltiglie: Scarico su lunga distanza di poltiglie e scorie contenenti particelle dure nelle miniere.
Posa di condotte offshore: Approvvigionamento idrico temporaneo offshore tra regioni o trasporto di liquidi.
Domande frequenti
1. A cosa serve la tubazione in PEAD per dragaggio?
Viene utilizzata per trasportare il materiale dragato — sabbia, fango, limo o poltiglia — da una draga fino al sito di scarico, all’area di bonifica o al terreno di smaltimento. Può essere posata a terra, galleggiare sull’acqua o essere immersa, a seconda della configurazione del progetto.
2. Perché utilizzare il PEAD invece dell’acciaio per le tubazioni per dragaggio?
Il PEAD è più leggero da maneggiare, non si corrode e offre un’ottima resistenza all’abrasione rispetto all’acciaio non rivestito — aspetto fondamentale poiché la poltiglia dragata erode costantemente le pareti della tubazione. L’acciaio viene comunque ancora impiegato in alcune sezioni soggette ad alta usura o ad alta pressione, spesso con rivestimento, ma il PEAD riduce complessivamente gli sforzi legati alla movimentazione e alla manutenzione.
3. Quanto devono essere spesse le pareti delle tubazioni per dragaggio?
Solitamente si scelgono pareti più spesse (SDR inferiore) specificamente per le applicazioni di dragaggio, al fine di resistere all’abrasione causata da sabbia e sedimenti, non solo alla pressione. Lo spessore ottimale delle pareti dipende dalla pressione della pompa, dall’abrasività della poltiglia e dalla durata prevista prima della sostituzione.
4. Le tubazioni per dragaggio si consumano in modo non uniforme?
Sì — l'usura è solitamente più accentuata nelle curve, nella parte inferiore dei tratti orizzontali e nei punti di scarico delle pompe, poiché in queste zone le particelle impattano o strisciano contro la parete della tubazione con maggiore intensità. In alcuni progetti, i tratti di tubazione vengono ruotati periodicamente per distribuire uniformemente l'usura e prolungarne la vita utile.
5. Come vengono collegati i tratti di tubazione per il dragaggio?
I tratti di tubazione a terra e quelli sommersi vengono spesso uniti mediante saldatura a testa a testa per ottenere una linea permanente e stagna, mentre i tratti che richiedono un frequente smontaggio (ad esempio le tubazioni galleggianti) utilizzano generalmente raccordi flangiati o a rapida connessione. La scelta del metodo dipende dalla necessità o meno che quel tratto possa essere spostato.
6. La tubazione per il dragaggio può essere installata sott’acqua?
Sì — la tubazione in polietilene ad alta densità (HDPE) sommersa è comunemente utilizzata per convogliare le linee di dragaggio attraverso canali, porti o vie navigabili, senza ostacolare il traffico superficiale delle imbarcazioni. Di norma richiede un sistema di zavorramento (ad esempio collari in calcestruzzo) per contrastare la spinta idrostatica e la forza delle correnti.
7. A quale velocità di flusso della sospensione deve operare la tubazione per il dragaggio?
La portata deve rimanere sufficientemente elevata per mantenere in sospensione i solidi (al di sopra della «velocità critica»): se è troppo bassa, le particelle si depositano e intasano la tubazione; se è troppo alta, aumenta l'usura abrasiva. Si tratta di un calcolo relativo alla progettazione della pompa e della tubazione, non di un semplice riferimento a una tabella dimensionale.
8. Quali diametri sono disponibili per le tubazioni in HDPE per dragaggio?
Le tubazioni per dragaggio sono generalmente fornite in diametri più grandi per gestire volumi elevati di poltiglia, spesso diversi centimetri fino a oltre un metro, a seconda della capacità della pompa della draga e della portata produttiva.
9. Le tubazioni per dragaggio necessitano di protezione contro i raggi UV?
Qualsiasi tratto esposto all’aria o posato a terra per periodi prolungati deve essere realizzato in HDPE nero stabilizzato ai raggi UV. I tratti immersi o rapidamente interrati sono meno soggetti agli effetti dei raggi UV, ma nella maggior parte dei progetti di dragaggio si utilizza comunque tubazione con valutazione UV su tutta la lunghezza, per semplicità.
10. Quanto dura la tubazione in HDPE per dragaggio?
La durata dipende fortemente dall'abrasività della sospensione, dalla velocità di flusso e dalla quantità di tratto esposta all'usura nelle curve e nei punti di scarico: questa è tipicamente molto più breve rispetto alla vita utile nominale di una tubazione interrata per acqua o gas. Le sezioni soggette ad alta usura sono spesso considerate componenti soggetti a usura e previste nel budget per sostituzione periodica.
Caso
Prodotto: Tubazione galleggiante in PEAD per dragaggio
DN200 mm SDR17, SDR13.6
Posizione: Indonesia
