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Tubo Krah in HDPE

Tubo Krah in HDPE

Materiale grezzo: HDPE

Norma: Norma esecutiva/Norma: GB/T 19472.2/DIN 16961

Gamma di diametri: DN300 mm–3000 mm

Rigidità anulare: SN8, SN10, SN12,5, SN16 (supporta personalizzazione di livello superiore)

Certificazioni: DIN, WRAS, ISO, CE

Lunghezza: 5,8 metri (20 piedi)

Colore: Nero/(colore personalizzabile)

  • Panoramica
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🔍Panoramica del prodotto

Il tubo HDPE Krah dell'industria tubiera Baishunxing, tecnicamente noto come "tubo a parete strutturale in polietilene ad alta densità (tipo B)", è un tubo di drenaggio ad alte prestazioni prodotto mediante processo di avvolgimento a caldo. Originariamente sviluppato sulla base della tecnologia tedesca Krah, viene realizzato avvolgendo resina HDPE allo stato fuso seguito da raffreddamento per laminazione. La sua caratteristica più distintiva è il giunto a presa con saldatura per elettrofusione, che garantisce una fusione completa tra giunto e tubo, rendendolo una delle soluzioni di tubazione più sicure per progetti comunali di drenaggio e fognatura di grande diametro.

 

 

🔍Caratteristiche principali

Processo di avvolgimento a caldo: il tubo viene prodotto mediante avvolgimento continuo allo stato fuso, con raffreddamento sincrono delle pareti interna ed esterna, eliminando efficacemente le tensioni interne. Rispetto ai tubi formati a freddo, la sua struttura è più stabile e offre una resistenza superiore alla deformazione.

Profilo B per la progettazione strutturale delle pareti: La parete esterna presenta una struttura a costole rinforzate, mentre la parete interna rimane liscia. Questa soluzione garantisce un’elevatissima rigidezza anulare mantenendo al contempo un profilo leggero.

Giunto a presa elettrofusa: Un’estremità del tubo è costituita da una presa con bobine riscaldanti incorporate, mentre l’altra estremità è un maschio. Durante la posa in opera è sufficiente applicare corrente elettrica per ottenere la fusione, assicurando una resistenza del giunto superiore a quella del corpo del tubo stesso.

Eccellenti prestazioni idrauliche: La parete interna specchiata offre un coefficiente di attrito estremamente basso, garantendo una capacità di portata superiore e una notevole resistenza alla formazione di incrostazioni.

 

🔍Vantaggi Principali

Assenza assoluta di perdite: Il giunto elettrofuso realizza un sistema di tubazioni monolitico, eliminando completamente il rischio di perdite ai giunti e proteggendo le risorse di acqua sotterranea dall’inquinamento.

Eccellente resistenza sismica e agli urti: La notevole flessibilità del tubo consente una deformazione senza fratturazione in caso di assestamenti differenziali del terreno o di eventi sismici.

Grande diametro e elevata rigidezza anulare: Disponibile in diametri ultra-larghi da DN300 mm a D3000 mm, con rigidezza anulare fino a SN16 o superiore, soddisfacendo i requisiti per interramento profondo e carichi di traffico pesante.

Ampia adattabilità costruttiva: Idoneo alla posa in condizioni umide. Il giunto a elettrofusione non è influenzato dalle stagioni piovose o dagli ambienti umidi, migliorando notevolmente la flessibilità costruttiva.

 

🔍Applicazioni tipiche

Acqua potabile e fognature urbane: Reti urbane per acque meteoriche e reflue, grandi progetti di trasporto idrico interregionale.

Sistemi di drenaggio per interramento profondo: Drenaggio pesante per discariche, grandi stabilimenti industriali e aree con riporti elevati.

Drenaggio industriale corrosivo: Smaltimento di acque reflue contenenti sostanze corrosive provenienti da impianti chimici, farmaceutici e minerari.

Riqualificazione di tubazioni senza scavo: Utilizzato come tubo di rivestimento per la riqualificazione e il rinnovo delle reti fognarie urbane esistenti.

🔍Domande frequenti

1. Che cos’è il tubo Krah in HDPE e in che modo la sua struttura differisce da quella dei tubi convenzionali in HDPE?

Il tubo Krah in HDPE è un tubo a parete strutturata realizzato in polietilene ad alta densità (HDPE) mediante tecnologia di avvolgimento elicoidale (Krah). A differenza dei tubi in HDPE a parete piena, presenta una struttura a parete profilata che migliora in modo significativo il rapporto rigidezza/peso. Le costole cave o profilate presenti nella parete consentono agli ingegneri di ottimizzare la rigidezza anulare in base alle esigenze del progetto, riducendo al contempo il consumo di materiale, rendendolo pertanto idoneo per applicazioni di drenaggio e fognatura di grande diametro.


2. In che modo la progettazione a parete strutturata del tubo Krah in HDPE ne migliora le prestazioni meccaniche?

Il design strutturato della parete migliora le prestazioni meccaniche distribuendo i carichi in modo più efficiente grazie al rinforzo geometrico, anziché affidarsi esclusivamente allo spessore del materiale. La geometria del profilo aumenta il momento d'inerzia, determinando una maggiore rigidezza anulare sotto carichi derivanti dal terreno e dal traffico. Ciò consente alle tubazioni HDPE Krah di mantenere l'integrità strutturale anche in condizioni di interramento profondo, pur rimanendo leggere rispetto alle alternative a parete piena.


3. Quali sono le principali applicazioni ingegneristiche delle tubazioni HDPE Krah nei sistemi municipalizzati e industriali?

Le tubazioni HDPE Krah sono ampiamente utilizzate in sistemi di convogliamento gravitazionali e a bassa pressione, quali i sistemi comunali di drenaggio delle acque meteoriche, le reti fognarie per acque reflue, lo scarico industriale di acque reflue e i sistemi di culvert su larga scala. Vengono inoltre impiegate in progetti infrastrutturali che richiedono resistenza alla corrosione, come sistemi di drenaggio costieri, progetti di bonifica di aree e trasporto di effluenti chimicamente aggressivi.


4. Perché la tubazione HDPE Krah è considerata adatta per ambienti chimicamente aggressivi?

Il materiale HDPE offre intrinsecamente un’elevata resistenza a una vasta gamma di agenti chimici, inclusi acidi, alcali e soluzioni saline. La struttura molecolare non polare della tubazione impedisce la corrosione elettrochimica, rendendola estremamente stabile in ambienti in cui tubazioni in calcestruzzo o metallo si degraderebbero. Ciò la rende particolarmente adatta per sistemi di scarico di effluenti industriali e per progetti infrastrutturali marittimi o costieri.


5. Quali classi di rigidezza anulare sono disponibili per la tubazione HDPE Krah e come vengono selezionate?

I tubi HDPE Krah sono generalmente prodotti in classi di rigidezza ad anello come SN2, SN4, SN8 e SN16, a seconda dei requisiti di carico del progetto. La scelta si basa su fattori quali la profondità di interramento, le condizioni del terreno, il carico da traffico e la pressione della falda freatica. Gli ingegneri eseguono calcoli strutturali conformemente a norme quali ISO 9969 o EN 13476 per determinare la classe di rigidezza appropriata al fine di garantire prestazioni sicure nel lungo periodo.


6. In che modo i tubi HDPE Krah vengono giuntati in cantiere e cosa garantisce l’integrità dei giunti?

I tubi HDPE Krah vengono comunemente giuntati mediante saldatura per estrusione, saldatura ad elettrofusione o saldatura a testa a seconda del diametro del tubo e delle specifiche del progetto. Queste tecniche di saldatura creano un giunto omogeneo con proprietà meccaniche confrontabili con quelle del corpo del tubo stesso. Una corretta preparazione della superficie, il controllo della temperatura e i parametri di saldatura sono fondamentali per garantire un sistema di tubazioni completamente stagnato e strutturalmente continuo.


7. Il tubo HDPE Krah può essere utilizzato in condizioni di falda acquifera elevata o terreni instabili?

Sì, il tubo HDPE Krah è particolarmente adatto per aree con falda acquifera elevata e condizioni geotecniche instabili grazie alla sua flessibilità e resistenza alla spinta di galleggiamento, purché sia progettato correttamente con sistemi di ancoraggio. La sua capacità di deformarsi leggermente sotto carico senza creparsi consente prestazioni eccellenti in presenza di cedimenti differenziali, condizione in cui i tubi rigidi tendono generalmente a fallire.


8. Qual è la durata prevista del tubo HDPE Krah in condizioni operative standard?

In condizioni normali di posa in opera e di esercizio, il tubo HDPE Krah è progettato per una durata superiore ai 50 anni. La resistenza del materiale alla corrosione, all’abrasione e alla degradazione chimica contribuisce alla sua elevata durabilità nel tempo. La durata effettiva potrebbe risultare ancora maggiore a seconda delle condizioni del terreno, della distribuzione dei carichi e delle pratiche di manutenzione.


9. Come si confronta il tubo HDPE Krah con il tubo in calcestruzzo armato nell’analisi dei costi sul ciclo di vita?

Dal punto di vista del costo totale nel ciclo di vita, la tubazione HDPE Krah offre generalmente un costo complessivo inferiore grazie al minor peso in fase di installazione, ai tempi di posa più rapidi e alle esigenze minime di manutenzione. Sebbene il costo iniziale del materiale possa variare, i risparmi legati al trasporto, all’uso delle macchine e alle riparazioni a lungo termine correlate alla corrosione rendono spesso la tubazione HDPE Krah più economica rispetto alle tubazioni in calcestruzzo armato nei grandi progetti infrastrutturali.


10. La tubazione HDPE Krah è adatta per progetti infrastrutturali a grande diametro e qual è il suo campo di produzione?

Sì, la tubazione HDPE Krah è progettata specificamente per applicazioni a grande diametro. Può essere prodotta con diametri che vanno tipicamente da DN300 fino a DN4000 e oltre, in base alle esigenze del progetto e alle capacità produttive. Ciò la rende idonea per sistemi infrastrutturali di rilievo, quali fognature principali, tunnel per acque meteoriche e condotte per scarichi industriali, dove è richiesta un’elevata capacità di portata.

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